E’ giovane, è intelligente e c’ha quel tocco di bellezza mediterranea che fa delle italiane fra le donne più sexy e ammirate del mondo. Si chiama Valentina Nappi e dal 2013 a oggi si è consacrata nell’Olimpo dell’industria porno come l’attrice italiana più cercata e pagata negli Stati Uniti. 

Scoperta da Rocco Siffredi nel 2013, che si dice l’abbia chiamata a un casting dopo aver ricevuto un’email, Valentina ha appena firmato un contratto con la casa di produzione Popporn Productions per la distribuzione di un esclusivo cofanetto con i migliori video e materiale fotografico inedito della pornostar italiana chiamato Valentina’s Day. Il cofanetto è disponibile in preventa dal 31 luglio scorso e ha riscosso un successo incredibile fra il pubblico di fans americano che adorano Valentina.

Abbiamo letto un paio di interviste che le sono state fatte in Italia da magazines come Wired e MicriMega, dove si risalta il suo carattere sicuro e la sua completa mancanza di inibizioni non solo di fronte a una telecamera ma anche di fronte a un microfono e dovendo rispondere a domande pruriginose e non del tutto innocenti sulla sua porno italiano.

La mozzarellona campana ha voluto pure prendere le distanze da chi la soprannominava la nuova Moana Pozzi, un distacco giustificato dallo scarto generazionale e dal fatto che lo stesso cinema a luci rosse è cambiato completamente, risultando abbastanza fupri luogo a detta sua il paragone poco azzeccato con la celebre porno diva, scomparsa prematuramente nel 1994.

In un’intervista uscita sul Giornale.it, la ventiquattrenne ha rivelato che alla radice della sua scelta professionale c’è una passione irrefrenabile per il sesso, in tutte le sue tipologie e forme. Dichiara di aver girato in 4 mesi circa 60 scene di sesso, ognuna delle quali implica un intera giornata di lavoro e di aver guadagnato meno di 100 mila euro. Credete lo faccia veramente per soldi? Per Valentina il porno è un modo di esplorare e migliorare la sua sessualità, facendo cose che gli uomini normalmente non accettano di fare. “Gli uomini ti vogliono tutta per loro, in una scena di gang bang posso farlo con tutti senza paura di ferire nessuno.”