La sinistra schiava
dell’ultimora

Vincenzo Sparagna Pubblicato da
il 22 agosto 2012.
Pubblicato in Politica.

Una delle ragioni fondamentali per cui la sinistra non riesce a capovolgere i principi base della orribile società in cui viviamo è che ne accetta le categorie, i pregiudizi e i cosiddetti valori. Lo si può vedere in ogni campo, ma è particolarmente evidente nel mondo della comunicazione. Mentre nell’universo economico il regolatore assoluto è il mercato, qui l’unica cosa che interessa è la notizia, o meglio quella che viene definita comunemente attualità. Si vive nella costante ansia da notizia, inseguendo quello che i media segnalano come importante.

Questa dipendenza dall’ultimora, questa interiorizzazione dell’attualità dominante, frutto avvelenato dell’ideologia del dominio, è una trappola che imprigiona la critica politica e la riduce a “commento sui fatti del giorno”. Si perde così di vista che il suo compito non dovrebbe essere l’inseguimento dell’esistente, ma il suo ribaltamento. E si dimentica che gli attori politici oggi sono quasi sempre, oltre che normali esseri umani, marionette inconsapevoli di una logica del capitale che li sovrasta, determinandone le scelte e i pensieri. Così si moltiplicano le stucchevoli domande: Che ha detto Bersani? Resisterà Monti? Cosa farà Casini? Che dirà Berlusconi? Cosa scriveranno De Bortoli o Travaglio? La politica diventa un teatro di maschere personali. Sembra quasi che non sia in gioco il nostro destino, ma il loro.

Invece dovremmo invadere il palcoscenico e far cadere la scenografia di cartone di questo teatro delle ombre. Ma non potremo mai riuscirci senza violare il tabù dell’attualità, che non è un fatto oggettivo, ma una scelta soggettiva. Il linguaggio della rivoluzione o della conservazione non è un aspetto secondario del loro conflitto. In sintesi quello che la sinistra non capisce è che la Comunicazione è la Politica

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2 Responses to La sinistra schiava
dell’ultimora

  1. maiuscolo

    23 agosto 2012 at 15:29

    Un’altra idea potrebbe essere quella di far precipitare la maggioranza delle popolazioni dei paesi occidentali in una regressione economica, livellando tutti al ribasso, così magari si potrebbero vincere le elezioni…..o forse qualcuno ci sta già provandoooooo!!!!!
    Un saluto

  2. Jonovan

    22 agosto 2012 at 17:16

    Un altra cosa che la Sinistra non capisce e caro Sparagna, che deve ritornare alle proprie radici per ritrovare un popolo di semplici operai,quel popolo che ha dato i natali alla Sinistra. Basta con la presenza ingombrante ed inquinante di gente capitalista strapiena di soldi nel nostro mondo. Cos’hanno a che vedere con la Sinistra certi superpagati professori,giornalisti,editori ecc. La Sinistra ha fatto secondo me lo stesso errore che fecero secoli fà i primi Cristiani,quando scesero a compromesso con l’Imperatore Costantino,vendendo i loro Sacri Princìpi per la misera mercede della (oggi attuale)visibilità e potere. Torniamo indietro. Non si può definire Compagno uno che a differenza di te che non arrivi neanche a metà mese,abbia un lauto stipendio insieme ad un tenore di vita, per te povero operaio inimmaginabile.