Idem con “patacca”
Josefa gareggia per il Pd?

Simone Grossi Pubblicato da
il 12 agosto 2012.
Pubblicato in Attualità.

Le Olimpiadi sono sempre state legate alla politica. È abbastanza comprensibile: un evento globale è il palcoscenico ideale per indirizzare l’attenzione del pianeta su questioni razziali o guerre dimenticate in paesi di cui l’Occidente ignora persino l’esistenza. In Italia, per mantenerci fedeli al nostro stile, abbiamo dovuto strumentalizzare le Olimpiadi per portare avanti la stucchevole querelle tra Grillo e gli anti-grillini.
I fatti: Beppe Grillo sul suo blog pubblica un post (populista e demagogico, ok) sulle Olimpiadi e su come graveranno sull’erario. Josefa Idem, campionessa mondiale e olimpica nella specialità del K1 (kayak individuale), gli risponde “è una patacca” e ottiene visibilità sui media e plauso interessato da parte dei dirigenti Pd, specialmente in Emilia Romagna, dove la faida coi grillini è piuttosto accesa.
Logicamente Idem ha ottenuto un notevole spazio sui mass media: l’espressione è sintetica e fa presa, e rimanda a tutto un mondo di lotte locali tipo Peppone vs. Don Camillo (e il fatto che la dichiarazione fosse contro l’odiato Grillo ha galvanizzato i dirigenti e la stampa amica del Pd: Grillo è un’ ossessione per i democratici, specialmente in Emilia Romagna, dove non c’è mai stata una vera opposizione prima d’ora). I dirigenti locali hanno condiviso la notizia e hanno strumentalmente esaltato Idem come modello di sportività e abnegazione olimpica. L’atleta è stata assessore a Ravenna e responsabile, ovviamente per il Pd, dello Sport.
Per il partito di Bersani si è quindi presentata una ghiotta occasione di esercitare l’anti-grillismo, procedura direttamente discendente dell’anti-berlusconismo: si demonizza un avversario e il suo elettorato piuttosto che pensare a un programma politico proprio. Questo risulta particolarmente pretestuoso se si pensa che la maggior parte della gente che ora sfotte i grillini durante il referendum del 2011 utilizzava le stesse tecniche e solo ora si è accorta che Grillo è un populista, e considera i suoi fan dei poveri coglionazzi (curioso, dato che le statistiche ci dicono che la maggior parte dei grillini sia giovane e laureata, contro un elettorato Pd di anziani che votano acriticamente lo stesso partito). L’anti-grilismo mi pare una scusa per continuare a fomentare l’odio e i bassi istinti di un elettorato che si crede intellettualmente e moralmente superiore (ma che non lo è affatto) verso un nemico (che prima era alleato) per continuare a portare aventi stereotipi consolidati. E Josefa Idem ha completamente rovinato lo spirito olimpico, scegliendo di correre per un partito piuttosto che per un Paese.

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7 Responses to Idem con “patacca”
Josefa gareggia per il Pd?

  1. Simone Grossi

    Simone Grossi

    14 agosto 2012 at 18:44

    Dato che mi è stato fato notare, specifico che il commento della Idem era “Grillo è un patacca”, espressione dialettale romagnola, che conosco bene frequentando parecchio la riviera romagnola in estate.
    Mi scuso quindi per il refuso, ma il senso del mio articolo e le riflessioni sull’utilizzo del termine “pataca” rimane identico: “Logicamente Idem ha ottenuto un notevole spazio sui mass media: l’espressione è sintetica e fa presa, e rimanda a tutto un mondo di lotte locali tipo Peppone vs. Don Camillo”
    Simone Grossi

  2. Enrico

    13 agosto 2012 at 09:08

    ops, nell’ultimo commento non ho messo il punto di domanda :P

    Sempre parlando di statistiche, il numero di elettori del m5s giovani e laureati supera quello degli elettori giovani e laureati del PD?

  3. Enrico

    13 agosto 2012 at 09:07

    Giusto qualche domanda? di quali statistiche si parla?
    Mi piacerebbe vedere un po di dati reali, sennò il termine “statistiche” ha lo stesso valore de “gli esperti dicono” che va tanto di moda su Repubblica.
    Grazie.
    Sempre parlando di statistiche, il numero di elettori del m5s giovani e laureati supera quello degli elettori giovani e laureati del PD.

  4. Enzo

    12 agosto 2012 at 13:53

    A me pare imbarazzante un commento inutile e lapidario come quello a firma Ciriaco,tipico esemplare di lettore di Repubblica che non ammette contraddittorio,ma giudica dal pulpito della propria superiorità. Mi sembra invece lucidissimo il raffronto che fa l’autore dell’articolo tra le idee di Grillo e l’atteggiamento preconcetto dei funzionari PD dell’Emilia-Romagna. In una regione dove non vinci un concorso pubblico se non ti sostiene l’apparato giurassico dell’ex Partito Comunista (vedi lo scandalo dei 35 funzionari assunti recentemente dal Comune di Bologna) o non ottieni la concessione di una licenza commerciale se non ti chiami COOP (che,per inciso,assume quasi sempre gente segnalata dall’apparato rosso)Grillo è un grosso pericolo. Lo conferma il fatto che se si è riusciti a tener vivo l’interesse per i 35 abusivi introdotti da Merola in comune a Bologna lo si deve solo alla vigilanza dei grillini . E questo a molti brucia.

  5. Alessandro

    12 agosto 2012 at 13:06

    al di là delle diatribe tra grillini e piddini, che poco mi interessano, e del fatto che la Idem ha tutto il diritto di dire quello che pensa (forse se fosse stata nazista questo diritto non sarebbe stato messo in discussione su questo simpatico sito), non vedo perché dei giovani laureati non possano essere dei coglionazzi, e non capisco come le statistiche possano mettere in luce che gli anziani che votano sempre lo stesso partito lo facciano acriticamente…

  6. Ciriaco

    12 agosto 2012 at 12:30

    Questo articolo non dice niente. Ed è pieno di refusi.

    Imbarazzante.

    • gli Altri Online

      gli Altri Online

      12 agosto 2012 at 16:03

      Visto il commento inutile, ma infastidito, qualcosa la dice. Eccome.