Agosto, amor mio non ti conosco
Le 10 regole per tradire

Daniele Zaccaria Pubblicato da
il 5 agosto 2012.
Pubblicato in Queer.

Non scegliere mai un/a single
Chi non è in coppia cerca l’amore eterno. Anche i più smaliziati playboy, anche le più disincantate virago alla fine desiderano una relazione stabile  e gratificante: è una legge universale. Non date loro retta quando vi diranno che a loro “va bene così”, che i vostri fugaci incontri in scannatoi e motel sono sufficienti ad appagare il loro ego, che si vogliono sentire liberi. Tutte cazzate: prima o poi vi chiederanno di più, diventeranno invadenti, insistenti, in parole povere pericolosi/e. Scegliete esclusivamente amanti a loro volta accoppiati, questione di empatia oltre che pratica.

Non parlarne con nessuno

Quando la vostra relazione clandestina inizierà ad farvi battere il cuore vi verrà voglia di condividere le vostre emozioni con qualcuno, amici, parenti, persone fidate. Ecco, non commettete mai questo stupido errore. La buonafede e la lealtà, oltre ad essere sentimenti stucchevoli non vi mettono certo al sicuro: basta un lapsus, una banale distrazione, e i vostri segreti varcheranno in fretta la soglia dei pochi intimi e, prima o poi, arriveranno nelle orecchie sbagliate.

“Pulire” il computer in modo ossessivo
Nel vostro personal computer è racchiusa tutta la vostra vita, ogni clic, ogni visualizzazione, ogni piccolo passetto viene registrato per filo e per segno. Per evitare tragedie dovete pensare al Pc come ha una stanza di cristallo che va pulita e ordinata più volte al giorno e in modo maniacale. Cancellate sempre la cronologia, i file temporanei, gli insidiosissimi cookies e naturalmente controllate come maniaci la posta elettronica. Il metodo più sicuro per comunicare con l’amante è la videochat, le cui immagini non sono registrate. E non pensate di sentirvi al sicuro con il computer dell’ufficio con cui dovrete usare gli stessi accorgimenti

Disciplina prussiana con il telefonino
Non serve a nulla comprarne un altro, anzi è una pratica ridondante e sospetta, prima o poi la cosa esce fuori e sarà difficile giustificare l’esistenza di un secondo cellulare a meno che voi non siate manager di successo. Un telefonino solo va benissimo, basta usare dei banalissimi accorgimenti, come pulire tutti i messaggi compromettenti e fare attenzione alle gallerie fotografiche. Ricordatevi poi di disattivare la suoneria. Uno squillo in presenza del partner rischia di rovinarvi la vita, per sempre: se rispondete sarete senza dubbio in imbarazzo e questo verrà notato. Se decidete di non rispondere può essere ancora peggio, desterete sospetti che prima o poi verranno verificati. Una comodissima vibrazione e un cellulare tenuto in tasca possono rivelarsi provvidenziali.

Truccare i nomi della rubrica 
E’ un metodo molto efficace: Giulio, il rude collega d’ufficio che vi fa sognare nelle pause pranzo diventa semplicemente Giulia la timida e imbranata segretaria del capo, Maria, la virago che allieta i vostri week-end si trasforma in un rassicurante e amichevole Mario, il fratello sfigato di un vostro vecchio compagno di classe. Basta inventare una sommaria quanto noiosa biografia della persona sospettata e il vostro/a compagno/a non avranno alcun interesse a saperne di più.

Truccare i numeri di telefono sospetti
Una persona di mia conoscenza utilizzava il seguente sistema: aggiungeva quattro numeri alle ultime due cifre del recapito dell’amante: 333-54456788 diventa 333-54456792 e così via. Nel caso in cui il vostro o la vostra partner riescano a venirne in possesso non riusciranno mai a comunicare con chi credono, abbandonando subito la pista.

Pagare sempre in contanti
Non usate mai e poi mai carta di credito e libretto degli assegni. Le limitazioni a mille euro di pagamento cash imposte dal governo Monti vi costringeranno ad incontri frugali, all’insegna della sobrietà e del risparmio. Dimenticatevi i fine settimana da cartolina negli hotel a cinque stelle con vasca d’idromassaggio o le incursioni nei dispendiosi ristoranti di cucina molecolare. Dovrete fare di necessità virtù

Dire la verità
Non è uno scherzo: quando siete messi/e sotto torchio descrivete con dovizia di particolari le prodezze sessuali che voi e il vostro/a amante siete capaci di compiere, ditegli come si chiama, che lavoro fa, dove abita, quali sono i suoi gusti culinari e letterari e che siete pronti ad organizzare un incontro. Fatelo prima di uscire di casa, confessando che l’improvvisa riunione di lavoro alla quale siete costretti a partecipare non è altro che una viscida copertura.

Iscriversi a un corso di recitazione
Per resistere a un interrogatorio serrato sui vostri tradimenti ci vogliono nervi d’acciaio, una calma olimpica e una grande faccia tosta. Difficile rimanere impassibili davanti a un inquisitore motivato mentre i sensi di colpa rendono la voce tremula ed esitante. A chi non possiede questi talenti naturali si consiglia vivamente un corso accelerato di recitazione teatrale. La confidenza con le tecniche di respirazione e l’immedesimazione nel “personaggio” vi aiuterà a superare anche tecniche di tortura come il waterboarding e la deprivazione sensoriale.

Negare l’evidenza
Quel lampo di lucida follia che ti indica la luce quando sei nel tunnel, quel guizzo improvviso dell’ingegno che non sospettavi di avere, quel numero da saltimbanco nascosto dietro la tua apparenza anodina, possono venirti in soccorso quando tutto è perduto: sembra una sciocchezza, ma contestare con veemenza e passione delle prove schiaccianti, negare l’evidenza anche quando il caso è flagrante in alcuni fortunatissimi casi è servito a disorientare il/la partner. “Quella nella foto non sono io” , “Non conosco la donna/l’uomo che in questo momento dorme nel nostro letto”, “Lavoro per i servizi segreti, lei/lui è una spia di una altro paese”, le frasi più gettonate.

Be Sociable, Share!
Puoi seguire gli aggiornamenti di questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Both comments and pings are currently closed.

2 Responses to Agosto, amor mio non ti conosco
Le 10 regole per tradire

  1. incentria ptc

    10 agosto 2012 at 11:19

    Awesome! Its genuinely remarkable article, I have got much clear idea regarding from
    this post.

  2. Boris Sollazzo

    Boris

    5 agosto 2012 at 14:32

    geniale