Come volevasi dimostrare. Quando Monti è tornato da Bruxelles con quattro stracci fingendo di portarci in regalo Armani, la stampa italiana si è mobilitata nei festeggiamenti. Quello sì che è un uomo! Hanno scritto tutti. L’Italia è finalmente salva. Negli stessi giorni sui giornali stranieri, come il Financial Times, per dirne uno, leggevamo il contrario: e cioè che Monti e Hollande non avevano ottenuto proprio niente. Anche i blog degli economisti, di sinistra si, ma non solo, denunciavano la vacuità dei “risultati” di Italia Francia e Spagna nei confronti della Germania e del Nord Europa. E come volavasi dimostrare la fanfara vittoriosa serviva al governo per fare ciò che sta facendo: una spending review di stampo ultraconservatore che ha come bersaglio principale lavoratori statali e sanità pubblica. Chiuderanno ospedali, servizi, prestazioni. In Sardegna, per esempio, isola colpita da diverse malattie rare del sangue come la talassemia, chiuderà l’ospedale microcitemico di Cagliari, nel Lazio c’è una falcidia ingiustificata dal momento che la Regione aveva già chiuso molti ospedali (anzi, per lo più li sta riconvertendo) proprio per riaggiustare il bilancio, in Calabria ne chiudono 20…
E pensare che Monti aveva detto che il governo avrebbe lavorato di cesello, aveva rassicurato “niente tagli lineari”… perfino Errani, che decisamente non è Che Guevara, ha protestato contro questa scure che si abbatte sul diritto alla salute e che non potrà non tradursi in ulteriore disagio sociale. E se mettiamo insieme la riforma delle pensioni, quella del mercato del lavoro, con la farsa della spending review otteniamo un ritratto del governo Monti che veramente non ci fa capire come e perché il Pd di D’Alema e tanti altri si siano convinti che sia l’avanguardia progressista europea…
Sugli statali poi, che non stanno simpatici a nessuno, mangiapane a tradimento, fannulloni eccetera eccetera, bisognerà davvero smetterla con la storia che sono troppi: in Francia, paese che tutti prendono ad esempio di uno Stato che funziona, al servizio del cittadino ecc ecc, sono più del doppio. Nessuno dice che lavorano nella stessa maniera, forse no, noi non lo sappiamo. Ma stabilire che si fanno i prepensionamenti (oops! Non sarà in contraddizione con la riforma delle pensioni?) e se non basta mobilità all’80% dello stipendio e poi via, licenziati… be’, caro D’Alema e caro Bersani, se la coscienza non vi dice niente non è colpa nostra…Ma almeno fatevi due conti sui voti, perché sembrate Gianni e Pinotto nella gag con il soldato giovane e bello (Monti, appunto, che vi sta prendendo allegramente e giovanilmente per i fondelli…).
Nemo
16 luglio 2012 at 13:08
L’unica cosa che stanno facendo è prendere tempo prima del patatrac finale, logicamente a beneficio dei bancarottieri per cui lavorano.
Sveglia gente! Questi non lavorano per uno scopo nobile o per i diritti dei cittadini, fanno solo gli interessi dei loro padroni a cui importa solo una cosa, il POTERE.
VICE
6 luglio 2012 at 17:26
Adesso ho capito chi sono questi ” bocconiani”, ma soprattutto ho capito cosa sia la Bocconi, questo nome onomatopeico all’ingrosso, grande piccolo boccone, ma piccolo piccolo nella sostanza. Sforna elementi privi di criticità, pensieri omologati, marketing oriented, con definizione anglosassone che tanto piace al nostro Mario Monti, nell’affamare la gente.
Barca, il ministro Barca, figlio di uno che credevamo un grande del marxisismo. Lo avete sentito parlare? Altro che Marchionne!Ecco dunque la convergenza dei tanti Dalema, Bindi, Casini, Fini, Rutelli, Alfano, Gasparri, ecc. ecc sul pensiero unico montiano. Tutti sotto braccio mentre stanno prendendo per i fondelli e da tempo tutta l’Italia. Riforme vere che mettano nell’angolo i poteri forti di questo paese? Manco a pensarci. Questi signori,i cosiddetti parlamentari, molti dei quali inquisiti o condannati, oltre a non aver mai lavorato in vita loro, sono oramai incollati come sanguisughe alle loro poltrone. Ed un grande attore,come il signor Monti, che ha iniziato le finte liberalizzazioni con i ricchissimi (sic !) tassinari, calza proprio a pennello a costoro. I Ponzio Pilato di Stato possono ben ringraziare.
Sam Moser
6 luglio 2012 at 17:23
un’ulteriore appuntino : mi scuso…ma la “Riforma della Giustizia” si intendeva nel cambiare procedure, carriere, sistema, processi, etc. Qui si e’ cambiato l’immobiliare buttando giu’ muri e sbaraccando ma il contenuto della “cosa” ( vi ricordate il film anni ’50 del famoso “blob”, palla informe che lentamente inglobava ed ingoiava tutto senza scampo e senza uscita? ) non e’ mutato, anzi cosi’ peggiorera’…
Altro che riforma … avrebbero bisogno del “riformatorio questi indegni..
Sam Moser
6 luglio 2012 at 17:18
..un’ulteriore appunto : si legge su ANSA ( la velinissima del Minculpop Statale ) che ” Ok Cdm a taglio tribunali risparmi per 50 milioni “. Vi faccio notare che hanno eliminato 674 giudici di pace, accorpato 37 tribunali sui 165 esistenti ed eliminato tutte le 220 sezioni staccate dei tribunali…insomma una vasta operazione. Io dico : sapete che bastava tagliare a meta’ ( il 50% ) dei nostri Pappamentari – tra Senatori e Deputati – per ottenere lo stesso risparmio…ed era tutto concentrato…
A quando i veri tagli degli “Statali” per eccellenza – i capi-banda ladroni legaliizati furfantelli politicanti? -
Sam Moser
6 luglio 2012 at 17:09
Sugli Statali non spenderei nemmo una cicca, specialmente per la cricca parapolitica imboscata in mille meandri di uffici ed ufficietti inscartoffiati producenti zero per la collettivita’ e per il paese, anzi creando un danno continuativo con costi e privilegi senza fine ne spenderi un centesimo e nemmeno una vecchia lira per non parlare di una lacrima alla Fornero…ma il tuo articolo fa balzare agli occhi una cosa chiara : i VERI tagli ( quanti forestali ci sono tra Sicilia e Calabria? Quanti ce ne sono sugli Appennini centro-nord e sulle regioni Alpine? ) quando arrivano? I Pappamentari e la loro cricca di ladri legalizzati quando vengono falcidiati inclusi i loro lauti compensi ? Quando un Napuledanno verra’ ridimensionato – vi ricordo che il Presidente degli USA + il Presidente della Germania + la Regina d’Inghilterra + il Re di Spagna messi assieme costano la meta’ circa di quanto costa il Grande Re Napuledanno da noi. In Italia c’e’ veramente una combriccola di media a cui vengono date veline da Minculpop ( Messaggero, Corriere ) …e altri sono il portavoce ufficiale del Minculpop ( Repubblica, Unita’) e insudiciano le menti dei cittadini con propaganda ( falsa ). USA ed Inghilterra possono non piacere o piacere meno ma almeno li – soprattutto sull’internet – l’informazione VERA viaggia libera per lo piu’con veri confronti e veri dibattiti e ricerca giornalistica reale, non edulcorata o plasmata a piacere – anche se NY Times o Washington Post fanno parte dell’Establishment della grande finanza per cui poco attendibili in quei frangenti ). C’e’ voluto un quotidiano americano per smascherare la telefonata di Napuledanno il Golpista con la Merkel la quale – idioticamente come fecero con la Lehman Bros – sta affossando l’Euro e l’Europa. QUesti sono furbi: stanno creando un “problema nel problema” per poi decantare delle soluzioni ma nel frattempo nel caos possono permettersi senza toccare tanto la Casta – di cui fanno parte e di cui hanno bisogno per latri scopi – di difendere banche e finanza a tutto spiano. Lo schifo e’ che PD, PdL e UDC sono un triumvirato a loro supporto. PD e UDC non hanno vinto le elezioni, il PdL ormai sconquassato e’ l’unico legittimato dal voto ma delegittimato dal suo stato di cose ma, di nuovo, vittima – come tutta la democrazia in Italia – di un chiaro Golpe e di un interventismo Fascio-Stalinista di un vecchio Soviet poco democratico – Napuledanno – che continua a combianre pasticci proprio lui un tipico NON ELETTO.
Vedo poca speranza per il paese a meno che non si depongano le vecchie armi delle ideologie sfasciate e stantie e si ricostituisca con gente nuoca e con la vera partecipazione popolare una costituente a tutti gli effetti. Sembra che le cose piu’ importanti siano dare la cittadinanza agli illegali e il matrimonio dei Gay…( soggetti interessanti e meritevoli di dibattito civile e soluzioni democraticamente raggiunte ma certamente non primarie in questo momento se non addirittura fumo negli occhi e specchietti per le allodole…)
VICE
6 luglio 2012 at 17:07
E’ vero, cara signora Elena. Una volta c’erano i concorsi,e venivano ampiamente divulgati, ricordo su ” TUTTI I CONCORSI”, o sulla Gazzetta Ufficiale e quant’altro. Oggi qualcuno mi sa dire come si entra per lavorare nelle Poste Italiane, o nelle ex Ferrovie dello Stato? Un mistero. Un amico postino, prossimo alla pensione, mi diceva che in accordo con il direttore dell’ufficio postale dove presta servizio, avrebbe fatto entrare la figlia nel ruolo di portalettere dopo il suo pensionamento. Incarichi di padre in figlio, proprio all’italiana maniera. Come nel giornalismo, che al di là di finte schermaglie politiche, troviamo figli di personalità di gente di sinistra occupare posti di lavoro in Mediaset, mentre i leader maximi ” fanno finta, come dicono a Napoli, di ” appicicarsi” con la controparte. Che grande FICTION è diventata l’Italia!
Elena Bibolotti
6 luglio 2012 at 09:49
Sulla questione STATALI ciò che non capisco è come mai LORO vedano i Bandi di Concorsi e io no. Veramente.
Per questo li odio.
Il Comune bandisce concorsi ogni anno e non li trovo nemmeno sulla gazzetta ufficiale. Compaiono come funghi su siti che nulla hanno a che vedere con le istituzioni. L’altro giorno, perché sono stronza, ho chiesto a un impiegato delle Biblioteche, che mi diceva di usare un altro tono, quando avesse fatto il Concorso e lui mi ha sbattuto il telefono in faccia. Poteva rispondermi, no?
Zetema esiste da anni, creata da Di Francia. I concorsi però li ha banditi solo 2 anni fa dopo che molti hanno raccontato in giro che è un ente completamente inutile e non c’erano stati concorsi.
Un altro esempio sulla mancanza di trasparenza delle assunzioni? Il Comune di Roma bandisce i concorsi su un dominio a parte privo di link sulla pagina bandi del Comune: http://www.22concorsi.it (why???)
La Provincia di Roma decide che la scuola di Mastrandrea diventi la scuola di Cinema? (Il CSC sta con il culo per terra… ma pazienza, che muoia), il personale non docente è TUTTO della Provincia, niente concorsi. E perché ci dovrei credere?
Per dire perché non possiamo vedere gli impiegati comunali.
Come quelli dei “Centri per l’impiego”, basta farci 3 chiacchiere per valutare la sua preparazione in fatti di giuslavorismo. il Concorso l’hanno fatto, certo, avoglia, ma chissà che è passato.
Ecco perché sono cattiva e non mi dispiace se tagliano gli statali. A meno che non cambino registro sono tutti dei privilegiati. Spero di esserle stata utile. e perdono per la lunghess…
Antonio Altieri
5 luglio 2012 at 18:05
Aridatece i Democristiani!!! Mai avrei creduto di doverlo dire ma è così: aridateceli.
Quelli che assumevano molte persone di più di quelle che servivano, quelli che chiudevano un occhio e pure due sull’evasione, quelli che si inventarono l’elusione fiscale, quelli che della corruzione avevano fatto un sistema, quelli che..chissenefrega dell’inflazione, quelli della svalutazione competitiva che due volte mise in ginocchio la Germania, quelli che…bene se i BOT rendevano il 18% (se li compravano gli italiani perchè rendevano tanto), quelli che il lusso? benvenuto…loro sapevano che è una industria il lusso e ci lavorano un sacco di persone.
Insomma aridatece quelli che sapevano che per farla vivere bene e farla spendere alla gente, gli devi mettere i soldi in tasca, non importa come.
Sono politicamente scorretto e moralmente esecrabile?
Pazienza,me ne farò una ragione.
Ma questi…questi prefessorucoli sono incapaci ( o in malafede..) affamatori planetari.
daniele
5 luglio 2012 at 18:38
@Antonio
Non si tratta di essere scorretti politicamente o esecrabili, quanto piuttosto di evitare di dire (senza offesa) delle cretinate qualunquiste. Avrai capito cosa penso di questo governo, ma scrivere cose così sbagliate mina la tua credibilità e quella di tutti noi che, da sinistra, desideriamo la morte di questo esecutivo. A parte che la Dc non ha fatto solo quella roba che hai elencato, ma ha combinato molto di più, di buono e anche di criminale. In nessun paese per ricreare benessere non serve evadere, corrompere, o stampare moneta dal nulla.
Antonio Altieri
5 luglio 2012 at 18:45
@Daniele, ovvio che io scherzavo ( un po) ma come fai a dire che stampare moneta dal nulla non serve a ricreare benessere?
Questa cosa la vuoi ripetere ai giapponesi o agli inglesi o hai deciso di liquidare il New Deal come una grossa sciocchezza?
E Keynes lo rimandiamo a scuola perchè era un qualunquista?
daniele
5 luglio 2012 at 19:19
Mi confermi che scherzavi… solo un po’. Keynes e Roosevelt non c’entrano nulla con evademo, rubamo, ‘e mazzette, etc. Non è questa la sede adatta, ma prendere atto che la moneta unica in Europa è tecnicamente folle e ripristinare il coordinamento Banca d’Italia-Ministero del Tesoro non significa esattamente stampare moneta dal nulla.
Antonio Altieri
5 luglio 2012 at 19:35
@Daniele.No,hai ragione, non è la sede adatta.mi ci vorrebbero sei colonne di questo giornale per dimostrarti che lo Stato NON deve essere virtuoso,ma solo Utile. Che non è l’amministrazione di una famiglia, che si chiama “spesa a deficit positivo” ( denaro dal nulla), che tutto quello che hanno raccontato per vent’anni molto uomini di sinistra, di sinistra non lo è affatto: è portare acqua con le orecchie alle oligarchie dei Finanzieri. Che vendere gli asset di Stato (privatizzare) è pura follia perchè servono sia a calmierare il privato sia a dare lavoro e ,per definizione, non abbisognano di essere in attivo. Malgrado tutto si sono venduti pure quelle attive, vedi ENI.
Ma siccome sarebbe impresa folle disintossicarti, smettiamola qui.
Solo una cosa: ma sul serio credi che uomini come Togliatti non sapessero perfettamente cosa facevano i democristiani, credi che i Sindacati non sapessero che non potevamo permetterci nessun Welfare se non così? Vabbè, lasciamo perdere. Buona serata Daniele.
Tepozzino
5 luglio 2012 at 17:28
Ormai la luna di miele dei mercati con Mario Monti si è ridotta al tempo di una sveltina.
Oggi i mercati riportano lo spread a 460, segno che nessuno crede nella sopravvivenza dell’Euro ed ai successi di SuperMarioMonti. Intanto però noi abbiamo sacrificato la democrazia, la pensione, il lavoro, il patrimonio dello stato, la sanità e la scuola pubblica. Le lancette dell’orologio della storia son state rimesse alla fine dell’800.
daniele
5 luglio 2012 at 16:50
Ma è vera la storia che questi banditi vogliono togliere soldi alle università statali e dare 200 milioni a quelle private? Sarebbe troppo grottesco pure per loro. I fogli del padrone (Rep. e CdS) non lo dicono nei pezzi principali e questo mi fa pensare che questa misura ci sia. Se di questi tempi il governo regalerà soldi alla formazione privata chiedo a Gli Altri di fare qualcosa!
D’Alema e Bersani mi fanno venire in mente le ex-meretrici del Salò di Pasolini che incredule della reazione disgustata dei giovani costretti dai quattro Signori (fate voi, Monti, Draghi, Napolitano, Formero, whatever…) a mangiare merda commentano stizzite: “È insopportabile che la sciocchina si comporti così davanti a prelibatezze del genere”.