«Nozze tra gay? E con le bestie?»
Le idee medievali dei grillini

Aurelio Mancuso Pubblicato da
il 11 giugno 2012.
Pubblicato in Attualità.

Evviva Francesco Perra, attivista del movimento 5 stelle sardo, che ci ha regalato il suo prezioso pensiero sul matrimonio gay: «Non mi sento un omofobo ma tutta questa ostentazione mi sembra eccessiva, noi siamo abituati a manifestare ma io manifesto davanti a un’oppressione. Oggi siamo nel terzo millennio, non mi sembra che l’omosessualità venga trattata come è sempre stata trattata nel corso della storia. [...] Il matrimonio da che mondo è mondo è sempre stato tra un uomo e una donna. Io non sono contrario alle unioni, perché quando ci sono i sentimenti le persone sono libere di stare assieme. Il problema è perché il matrimonio? A quel punto potremmo anche sposarci in tre, potremmo anche sposarci col proprio animale…».

Nell’edificante intervento ha pure precisato che il matrimonio gay minaccia la famiglia, quindi, sì diritti, ma no alla parità. Ci piace un uomo così diretto che da voce a un po’ che quel pensano le varie famiglie politiche d’Italia, chi più chi meno. Sul matrimonio a tre, ma anche a quattro, cinque o sei, si potrebbe certo discutere, visto che già nell’Antico Testamento esempi di famiglie di fatto allargate, ce ne sono abbondanti e persino direttamente benedetti da Nostro Signore. Peccato si trattasse solamente di poligamia, ma noi che siamo per la parità assoluta, non potremmo arretrare nel volere anche la poliandria. Le famiglie queste sconosciute, che tanti pensano siano nei millenni state monogame, sacre, indissolubili, grazie alla propaganda clericale che sapientemente ha saputo inventare favolette e copiare superstizioni magiche a lei precedente. E questi ignoranti grillini, (a proposito che cavolo pensa il movimento nazionale sul riconoscimento delle coppie gay?) useranno pure le reti, le mailing list, le video conferenze, per propagare sempre le solite idee medioevali, identiche ai partiti che vorrebbero distruggere.

L’oscurantismo che avanza, oggi si arricchisce del click informatico, avvolto dai fumogeni delle frasi urlate e i vaffanculo di rito (sentitamente ringraziamo per l’invito propiziatorio). In ultimo, in quanto agli animali, cui il Creatore, non ha dato la possibilità di scegliere gli umani cui accostarsi, ma solamente la facoltà di difendersi quando possono dalle angherie che gli procuriamo, inclusi i raccapriccianti cappottini invernali somministrati ai poveri cani di piccola taglia, di certo non si meritano l’ulteriore supplizio del matrimonio italiano. Un incubo normativo da cui si entra in un tripudio di fiori, servizi fotografici, banchetti pantagruelici e se ne esce solamente con una inevitabile via crucis. Solo i gay italiani hanno diritto di provare come streghe impazzite questo dolce supplizio, per favore gli animali attendano per qualche altro secolo il loro turno! Grazie Perra, per il bel siparietto, attendiamo ora il tuo guru, siamo certi saprà stupirci.

 

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4 Responses to «Nozze tra gay? E con le bestie?»
Le idee medievali dei grillini

  1. sabina

    11 giugno 2012 at 22:41

    quel babbeo non fa parte del 5stelle (quell’omofobo di grillo purtroppo ancora si’) e ne sono/siamo felici pero’ è indubbio che il 5stelle è alquanto vago in materia di diritti LGBT. Il non statuto lascia spazio a prese di posizione a macchia di leopardo su tutta la materia dei diritti e dei temi etici. Un movimento/partito serio non puo’ non pronunciarsi su certi argomenti e tirare in ballo , per giustificarsi,l’ingenuità e la freschezza del movimento.

  2. giulia

    11 giugno 2012 at 18:21

    “La persona protagonista di questo video non parla a nome del MoVimento 5 Stelle e non rappresenta in nessuno modo il MoVimento 5 Stelle nè lo spirito dello stesso.
    Da oltre un anno questo soggetto è stato escluso da tutte le attività del MoVimento a Cagliari dove nonostante ciò continua a presentarsi imperterrito, millantando appartenenza in occasione degli eventi ed infastidendo i convenuti, non perdendo occasione per esprimere pareri lesivi del buon lavoro svolto e del gruppo che opera a Cagliari. Viene puntualmente segnalato alle security degli eventi per eccessi comportamentali come in occasione dello spettacolo di Alghero dell’anno passato e come anche accaduto per gli ultimi incontri di Alghero e Quartucciu del 2/3 giugno u.s.
    Si è reso protagonista assieme ad altri di attività di vessazione e stalking nei confronti della portavoce alle ultime amministrative a Cagliari, arrivando ad inviare persone moleste con l’espresso tentativo di rovinare il lavoro in occasione delle attività svolte dal gruppo di Cagliari e addirittura un “sedicente” dirigente del MoVimento 5 Stelle Nazionale che ci intimava di includere nuovamente nei lavori il personaggio in questione ed altri due elementi esclusi tempo addietro. Tutte queste posizioni sono al vaglio delle figure competenti e sono oggetto di azione per la tutela del buon nome della nostra attività e dell’onorabilità delle persone che tanto si stanno spendendo per il MoVimento e che non meritano di essere neanche minimamente accostati a elementi del genere rei a ns. avviso di essere dei “deficenti” nel senso più letterale del termine e come anche evidenziato da quest’ultima sortita.”
    Roberto De Santis
    Associazione 5 Cinque Stelle Cagliari

  3. caronte

    11 giugno 2012 at 18:16

    Ancora una volta per attaccare una nuova forma di attività associativa, come quella del movimento cinque stelle, si ricorre a cercare il brutto e il cattivo in tutto, anche a costo di distorcere le cose dette o lette. Le affermazioni di F. Perra potranno non piacere, o forse sono interpretate dal nostro lettore per quello che voleva leggere, ma nessuno ha mai detto che i grillini sono la luce della nostra nazione, solo che affermano la volontà di avere una politica più trasparente e più guidata dal basso, che non è ne un concetto di sinistra ne di destra, è democratico; precisazione per i pidiellini

  4. sabilou@virgilio.it

    11 giugno 2012 at 17:10

    uno dei luoghi comuni post elezioni amministrative era il seguente: i grillini sono persone preparate e il loro personale politico sarà mediamente piu’ giovane ad acculturato. Io che un po’ i grillini li conosco posso dire che non ha mai sentito così tante frescacce dette con così tanta convinzione, pero’a me l’ignoranza e il fanatismo hanno sempre fatto un po’ paura. Attendo smentita sputazzante dell’ex comico.