Scende in campo Carlo De Benedetti. Il patron di Repubblica e del Gruppo Espresso ha lanciato un’Opa sul Pd. Vuole partire da lì per costruire una nuova “cordata” della borghesia italiana in grado di assumere il governo del paese, cioè di sostituirsi alla vecchia cordata di Berlusconi per garantire un forte ricambio di classe dirigente senza mutare nulla dell’impronta neoliberista della politica italiana.
Il Pd sembra incapace di reagire e probabilmente cederà all’assalto, l’idea di De Benedetti è quella di affiancare al partito di Bersani una serie di liste civiche “sponsorizzate” da Roberto Saviano. Un’operazione di supplenza alla fine della Seconda Repubblica non molto diversa da quella che effettuò Silvio Berlusconi al crepuscolo della Prima. E in effetti le analogie tra l’Ingegnere e il Cavaliere non sono poche: De Benedetti non ha però il carisma e lo spirito innovativo del suo storico competitore. Ha tuttavia una carta a suo favore: sa di essere l’ultima spiaggia per la vecchia e decadente borghesia italiana.
Sul numero degli Altri in edicola da oggi, 8 giugno, un approfondimento sul “partito di Repubblica” con articoli di Andrea Colombo, Piero Sansonetti, Alessandro Antonelli e Paolo Persichetti.
Antonio Altieri
8 giugno 2012 at 20:54
Gentili lettori, l’apposito sacchetto di carta per gli eventuali attacchi di nausea è situato sotto la vostra poltrona. Grazie e buon viaggio verso un luminoso …..futuro?