Un uomo armato entra in Equitalia
E in rete stanno tutti dalla sua parte

gli Altri Online Pubblicato da
il 3 maggio 2012.
Pubblicato in Attualità.

Se avete modo e voglia, andate sul sito del Corriere, e lì cliccate sulla notizia dell’uomo che da oggi pomeriggio sta asserragliato dentro l’Agenzia delle Entrate, nel bergamasco (Romano di Lombardia), con la minaccia di uccidere un ostaggio e se stesso. Dopo aver scorso l’articolo…

«L’uomo ha chiesto di parlare con la stampa, annunciando che solo dopo libererà l’ostaggio. Ha urlato frasi sconnesse da cui si è capito che è in difficoltà economiche e che minaccia di togliersi la vita. Avrebbe ricevuto una serie di cartelle di Equitalia che non è in grado di pagare. Sembra anche che sia conosciuto dai dipendenti delle Agenzie delle entrate perché ha dei debiti con la stessa Agenzia».

…cliccate sui commenti (qui li potete visualizzare tutti). Mentre scriviamo hanno superato il numero di 130. Ma ciò che colpisce non è tanto la quantità, sebbene sia considerevole, ma il tenore. Sono tutti, salvo pochissime eccezioni, a favore del sequestratore. Si passa in poche righe dalla comprensione del gesto («siamo tutti vittime di Equitalia») a un vero e proprio tifo. Ve ne riportiamo alcuni:

Uomo occupa armato ufficio di equitalia. Chi è ostaggio di chi?

Era una facile previsione che prima o poi i disperati avrebbero puntato la canna non più alla tempia ma altrove. Il prossimo passo saranno uomini armati a guardia delle esattorie. E il passo successivo gli esattori armati mandati in giro ad esigere . E il passo successivo….

Perché banalmente la stampa non lo ascolta? O è impedita da qualcuno a farlo? Chi ritiene meglip far intervenire le “teste di cuoio”? forse per mostrare la “forza dello stato”?

Possibile che tutte queste grandi menti al governo non capiscano che serve un fondo a sostegno delle piccole imprese ed artigiani in crisi, basterebbe dirottare il 50 % dei finanziamento ai partiti e salveremo dal fallimento molte persone

L’azione del sequestratore rievoca la lunga catena di gesti disperati che sta segnando la cronaca europea degli ultimi anni. Suicidi, uccisioni e azioni dimostrative, che trovano nel Paese una crescente solidarietà. Qui abbiamo riportato i commenti del Corriere. Ma lo stesso approccio potrete verificarlo su altri siti e social network.

Contumelie che, come avviene da tempo in Grecia, restituiscono l’immagine di un Paese in cui rigorismo, mancanza di denaro e latitanza politica rischiano  di trasformare le tante fratture individuali in una voragine collettiva. A quel punto quante teste di cuoio serviranno?

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3 Responses to Un uomo armato entra in Equitalia
E in rete stanno tutti dalla sua parte

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  3. Andrea

    3 maggio 2012 at 21:10

    Se l’opinione comune è questa, il merito -almeno in parte- va ai giornalisti che da anni condannano brutalmente qualsiasi tipo di azione da parte del governo. Certo non si può dire che gli ultimi governi abbiano agito correttamente, ma contribuire a tagliare il “filo di fiducia” che dovrebbe collegare politica e cittadini è un errore gravissimo. Tanto più considerato il fatto che ciò è sempre stato fatto da parte loro per vendere più copie, cavalcando la rabbia dei cittadini, e non per amore della verità né tantomeno della loro professione. Adesso molti cittadini, considerando la politica il male assoluto, non lotteranno più per cambiarla, ma per distruggerla (come possiamo vedere). Un bel grazie a tutti voi, giornalisti mercenari…