«Attenta sinistra, Hollande è come Monti…»
Sugli “Altri” intervista a Fausto Bertinotti

gli Altri Online Pubblicato da
il 26 aprile 2012.
Pubblicato in Politica.

«Il voto francese non è una novità». Fausto Bertinotti non si unisce al coro di chi considera il successo di François Hollande al primo turno come un segnale che va in controtendenza. Lo fa in un’intervista ad Angela Azzaro sul numero in edicola da domani, venerdì 27 aprile, del nostro settimanale.

La Francia, secondo l’ex presidente della Camera, presenta un mix di fattori alcuni dei quali più strettamente connessi alla politica del Novecento e altri che la rendono simile ai processi di omologazione in atto. «Nell’unificazione europea si registrano due tendenze: il sopravvivere di una politica istituzionale nazionale e la tendenza al formarsi di un governo tecnocratico europeo. La Francia va letta attraverso questi due fattori. Ma stiamo attenti: sarebbe bene non prendere lucciole per lanterne e considerare la Francia il domani e l’Italia esempio di arretratezza. In realtà è il contrario. L’Italia è un’ala marciante del nuovo processo tecnocratico, la Francia è un punto di resistenza».

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4 Responses to «Attenta sinistra, Hollande è come Monti…»
Sugli “Altri” intervista a Fausto Bertinotti

  1. Angela Azzaro

    Angela Azzaro

    26 aprile 2012 at 23:50

    A insultare ci vuole poco, a ragionare un po’ di piú. Bertinotti dice cose che secondo me si riveleranno giuste, sicuramente c’è da diffidare di una sinistra divisa e priva di idee che oggi, in maniera quasi miracolistica, si richiama al modello francese

  2. Sam Moser

    26 aprile 2012 at 21:50

    x Giuseppe Morelli : e’ che il Lambrusco fa strani effetti, hai ragione. Li ha fatti ad un certo Benito, ad un piu’ recente Fini per passare poi da un tale Bersani ( appunto bere-sani…e che c’e'di piu’ sano di un Lambruschino ? ) … magari la polverina con cui si “truccano” i vini pregiati dell’Emilia-Romagna contiene dei microbi, virus, particelle impazzite che rendono “rinco” a lungo andare per quelli che fanno politica a livello nazionale…

    L’antidoto e’ pero’ a portata di mano : sonori calcioni nel fondoschiena.

  3. Sam Moser

    26 aprile 2012 at 21:45

    Auhuhaaa ahu ! ( Sbadiglio prolungato ).

    Il sesso degli angeli e’ piu’ interessante di queste disquisizioni da salotto borghese bene della Roma blasonata con lo zerbino stonto di turno tanto per far “figo”.

    Bertinotti fai il nonno ed impegnati che e’ meglio.

    Hollande o Sarkozy non fanno differenza. L’Europa e’ segnata e cosi’ l’Italia in mano, grazie al kapo’ e sonderkommando Napolitano, ai tecnocrati e burocrati nonche’ nazi-fascio-stalinisti-Bildbergensi leccati ed ubbiditi dalla Merkel e dal suo nuovo alleato dell’Asse un tale Monti…col berretto da Balilla della Goldman Sachs…

    Una bella fine per la gente Italiana e la democrazia !

  4. Giuseppe Morelli

    26 aprile 2012 at 19:50

    Qualcuno dicesse a Bertinotti di bere meno vino e evitare di parlare di politica perche’ il suo tempo è finito. Non mi dilungo in spiegazioni ma è chiaro che Bertinotti ha fatto fallire la politica di sinistra